Le mance sono di chi lavora
NEW YORK, 9 MAR – Un noto chef di New York di origini italiane, Mario Batali, è stato condannato a un risarcimento milionario per aver fatto la cresta sulle mance dei suoi dipendenti.
Proprietario di una serie di ristoranti tra i più rinomati e costosi della Grande Mela, Batali dovrà sborsare la bellezza di 25 milioni di dollari, che saranno divisi tra un esercito di oltre mille persone che hanno lavorato per lui.
Parte della somma andrà anche agli avvocati che hanno condotto la causa contro di lui e il suo partner Joseph Bastianich, figlio di Lidia, tra i soci con Oscar Farinetti del negozio Gourmet 'Eataly' nel Flatiron District.
Il risarcimento servirà a ripagare i dipendenti che hanno lavorato per Batali dal 2004 fino al mese scorso. L'intenzione di fare causa allo chef e al suo socio ha cominciato a manifestarsi un paio di anni fa, ma secondo quanto riportato da fonti di stampa, i due hanno tentato di far desistere i dipendenti usando persino intimidazioni.
A farsi avanti per primi sono stati una cameriera e un addetto alla cucina del ristorante 'Babbo', che hanno denunciato che lo chef multimilionario si rifiutava di pagare loro il salario minimo e li costringeva a lavorare piu' di 40 ore a settimana.
Il risarcimento più grosso finora pagato per una causa del genere è stato di 3 milioni e 900 mila dollari. La condanna risale al 2008 e la cifra fu sborsata da parte del gruppo Shelly Fireman's Restaurant.